Truffe in Viaggio – E’ Capitato Proprio a Noi – Truffa dell’Anello D’Oro

truffa-dell-anello-truffe-in-viaggio

Recentemente abbiamo ripercorso con voi il nostro viaggio a Parigi, di tanti anni fa, il nostro primo viaggio all’estero. Per farlo, siamo andati a ripescare vecchie foto e diari di viaggio scritti a penna su un taccuino.

Tra i tanti ricordi riemersi, c’è anche quello di una truffa, anzi di una tentata truffa, ai nostri danni: la truffa dell’anello d’oro.
La conoscete?!

All’epoca eravamo piuttosto inesperti e ingenui e, per un momento, ci siamo quasi lasciati accalappiare, finchè, d’un tratto, non abbiamo realizzato che qualcosa non quadrava.

TRANSLATE:

Le truffe in viaggio in realtà sono tante, tutte diverse, e bisogna stare sempre in guardia e attenti, magari in un prossimo post approfondiremo meglio l’argomento, vedendo insieme tutte le truffe conosciute.

truffa-dell-anello-truffe-in-viaggio

Oggi invece vogliamo raccontarvi quello che è successo a noi, in prima persona, a Parigi, precisamente lungo Champ de Mars, il giardino che si estende ai piedi della Tour Eiffel. Eravamo appena scesi dalla torre, dopo aver effettuato la visita ed essere saliti fino in cima, stavamo percorrendo il parco verdeggiante per dirigerci verso l’Hotel des Invalides, la tappa successiva dell’itinerario. Ad un certo punto veniamo fermati da un uomo che ci chiede se per caso ci fosse caduto ciò che lui stringeva in mano. Istintivamente ci giriamo e facciamo un check mentale di tutto ciò che abbiamo addosso e che potrebbe esserci caduto, poi guardiamo con attenzione ciò che l’uomo ha nella mano: un anello luccicante, in apparenza d’oro e dall’aspetto “prezioso”.

“Non è nostro, ci spiace” Gli diciamo cordialmente, girandoci per proseguire la nostra passeggiata. Quand’ecco che il tipo approfitta del nostro momento di apertura nei suoi confronti per attaccare bottone. Noi, in un primo momento, vogliamo essere cortesi, non capiamo bene cosa voglia, magari è solo un chiacchierone, e poi voleva restituirci un anello che credeva avessimo perduto, sembra un tipo gentile…
Senonchè…

truffa-dell-anello-truffe-in-viaggio

 

Inizia a chiacchierare e ci confessa che lui non può tenere l’anello, la sua religione gli vieta di tenere monili d’oro o qualcosa del genere (lui era francese – noi italiani – parlavamo in inglese – un bel casino). Decide quindi che sarebbe stato meglio che fossimo noi a tenere l’anello, come un dono di Dio (parole sue). A quel punto fa una mossa che ci fa scattare le molle sotto al sedere: si sporge verso Vale, le prende la mano (contatto fisico, chi ti ha dato il permesso di farlo?!) e cerca di infilarle l’anello. Vale ritrae immediatamente il braccio, infastidita, dicendogli fermamente che non lo vuole.

A questo punto, in noi, cambia nettamente qualcosa. All’inizio volevamo essere gentili, adesso abbiamo capito che qualcosa non va. Si è spinto troppo oltre. In fin dei conti è un estraneo incontrato per strada e si è già preso la libertà del contatto fisico. E noi eravamo ingenui ed inesperti si, ma non fino a quel punto.

Vedendo Vale reticente, il tizio ci prova con Ale, che era quello fisicamente più vicino a lui. Insiste a volerci dare l’anello, inizia anche a parlarci della sua famiglia, lontana, a cui deve spedire dei soldi… Poi inizia a toccare anche Ale, poggiandogli la mano sulla spalla e avvicinandosi sempre di più, insistendo col contatto fisico.

truffa-dell-anello-truffe-in-viaggio

A quel punto ci sono saltati i nervi, abbiamo fatto un passo indietro e la nostra espressione è cambiata. Iniziavamo a temere volesse sfilarci l’orologio o il portafogli (gli sarebbe comunque andata molto male dato che eravamo due ragazzini squattrinati – resta il mistero del perchè abbia scelto di approcciarsi proprio a noi) e la sua insistenza era diventata davvero fastidiosa. Ci siamo congedati da lui bruscamente, salutandolo frettolosamente e passando oltre.

Appena ci siamo allontanati un pò, abbiamo controllato di avere ancora addosso tutte le nostre – poche – cose di valore.

La cosa incredibile è che, più avanti, dopo appena pochi metri, una donna ci ha fermati chiedendo: “vi è caduto questo?”.
Pazzesco.

E a voi?! E’ mai capitata qualche truffa in viaggio o qualche tentativo, come questo? Se si, raccontateci tutto nei commenti: i vostri racconti potranno sicuramente essere utili per mettere in guardia altri viaggiatori, non siate timidi! 😉

truffa-dell-anello-truffe-in-viaggio

Se questo articolo ti è piaciuto, lascia un commento e ci farai felici!
Se “MiStoViaggiandoAddosso” ti entusiasma, seguici su Facebook, Twitter e Instagram!
Se pensi che questo articolo possa essere utile ai tuoi amici, condividilo sui social!

4 thoughts on “Truffe in Viaggio – E’ Capitato Proprio a Noi – Truffa dell’Anello D’Oro

  1. Ciao ragazzi! Mi è capitato pure a me a Parigi qualche anno fa… un giochino di strada… ho voluto provare, convinto che mi sarebbe andata bene, tant’era banale.. 50 euro persi.
    Non so se la si puó considerare una truffa, certo è che io sono stato un bel pollo!

    1. Si, i giochetti in strada, tipo quello dei tre bicchierini e della pallina… anche questi episodi possono rientrare nelle truffe di viaggio. Non ci è mai successo, ma abbiamo letto che spesso c’è addirittura un complice esterno, in questi casi, che fa finta di vincere al gioco, invogliando i turisti a prenderne parte per vincere dei “soldi facili”, e poi alla fine, non si vince nulla, anzi si perde, perchè c’è un trucchetto anche per non far trovare la pallina. Certe volte ci si casca, l’importante è avere imparato la lezione 😉

  2. La stessa identica cosa è successa ai miei a Parigi, ma non ricordo esattamente in che zona. Per fortuna anche nel loro caso si è risolto tutto bene, nel senso che sono riusciti a sganciarsi dalla signora che voleva rifilargli l’anello senza che venissero derubati.

    1. Incredibile, davvero?! E’ stata una cosa molto fastidiosa, che dopo ci ha lasciato addosso un senso di rabbia e di diffidenza molto negativi. Insomma, alla fine, comunque, anche se non è successo niente, ci ha rovinato la giornata. Sono episodi spiacevoli che ci si augura non capitino più. La cosa incredibile è che non ci è mai più capitato successivamente, in nessun viaggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *