San Francisco – West Coast USA On the Road – Diario di Viaggio

viaggio a san francisco

<<< LEGGI LA PUNTATA PRECEDENTE DEL DIARIO DI VIAGGIO sulla WEST COAST USA <<

Iniziamo la nostra avventura in America con il Diario di Viaggio dei giorni trascorsi a San Francisco, primissima tappa del nostro on the road sulla West Coast USA.

19 Giugno

Siamo partiti dall’Aeroporto di Roma Fiumicino con un volo US AIRWAYS – prenotato precedentemente e in totale autonomia, da casa, direttamente sul sito della compagnia – in direzione Philadelphia, dove abbiamo fatto scalo. E’ stata la tratta più lunga: nove ore e cinquantacinque di volo, tutti i pasti erano inclusi nel prezzo.

TRANSLATE:

 Ci siamo trovati molto bene con questa compagnia, l’aereo era enorme e, per ogni passeggero, c’era uno schermo privato su cui si potevano vedere film, giocare ai videogames, sentire musica, ecc… Inoltre, ogni passeggero aveva in dotazione delle cuffiette e una piccola copertina di pile.

viaggio a san francisco
Volo US AIRWAYS – schermo personale del passeggero – Diario di Viaggio a San Francisco – USA
viaggio a san francisco
Volo US AIRWAYS – interno – Diario di Viaggio a San Francisco – USA

Nonostante la lunghezza, il volo non è stato pesante ed è passato senza troppa noia o insofferenza, tra l’emozione di essere finalmente partiti, un film, un pasto, una dormitina e una chiacchiera.

A Philadelphia, siamo rimasti fermi in aeroporto per circa cinque ore, avevamo calcolato – giustamente – i tempi lunghi per il passaggio alla dogana. Finalmente ripartiamo, con un altro volo US AIRWAYS, questa volta interno, più piccolo e senza schermi, verso San Francisco, dove atterriamo alle ore 23:30 circa. Qui ci sono ben otto ore in meno rispetto all’Italia. Siamo un pò frastornati per il tanto viaggiare e per il fuso orario e così la scelta operata in fase di organizzazione, ovvero quella di andare subito a nanna in un hotel nei pressi dell’aeroporto, si rivela quella giusta. Prendiamo un taxi dall’aeroporto, dopo lo sbarco e il recupero bagagli è ormai passata la mezzanotte, la navetta dell’hotel non è più attiva. 

viaggio a san francisco
Aeroporto di Philadelphia – Qualcuno ha sonno – Diario di Viaggio a San Francisco – USA

Facciamo subito questa prima esperienza tipicamente americana: prendere un Taxi! Di quelli gialli, con il tassista piuttosto agitato e anche un tantino sgarbato, che sembrava avere una fretta incredibile.

Passiamo la notte presso l’Howard Johnson Express South San Francisco, e facciamo subito la nostra seconda esperienza tipicamente americana: dormire in un Motel! Il posto è tranquillo, la camera è grande, pulita e bella, con un enorme king bed. Noi ci sentiamo tanto eccitati e pieni di adrenalina, ma anche stanchi morti, come se ci fosse passato sopra un camion, e dunque, dopo una bella doccia, cadiamo addormentati come due bimbi.

viaggio a san francisco
Howard Johnson Express South San Francisco – la nostra camera – Diario di Viaggio a San Francisco – USA
viaggio a san francisco
Howard Johnson Express South San Francisco – esterno, il mattino dopo – Diario di Viaggio a San Francisco – USA

20 Giugno

Il giorno seguente abbiamo approfittato della navetta gratuita dell’hotel per tornare in aeroporto e, da lì, prendere la BART che no, non è il ragazzetto dei Simpson, ma la BAY AREA RAPID TRANSIT, una sorta di metropolitana che percorre tutta la Baia di San Francisco, grazie alla quale arriviamo direttamente in centro. Scendiamo alla fermata di Powell St, in pieno centro città, e iniziamo ad esplorare la meravigliosa San Francisco, con gli enormi bagagli ancora in mano (il nostro hotel sarà disponibile solo dopo le 15 ma noi non vogliamo perderci assolutamente nulla). Passeggiamo con la bocca aperta e il naso all’insù: siamo nel cuore di una delle metropoli degli Stati Uniti d’America ed è tutto enorme, incredibile ed emozionante. Non ci sono parole per descrivere questo primo impatto con gli USA, dopo aver salito la scala mobile della fermata BART (non senza prima esserci fermati al Visitor Centre della fermata stessa per recuperare una cartina e fare il Muni Passport, ovvero la tessera per i trasporti e per i cable car), ci si ritrova davanti uno scenario incredibile: grattacieli altissimi, tantissima gente, bandiere americane ovunque, i famosi e caratteristici cable car, tantissimi taxi gialli, e tanto, tanto altro… E’ stata una botta di vita fortissima. Ci dirigiamo subito verso Union Square dove ci sediamo, praticamente in contemplazione, e ammiriamo estasiati tutto ciò che ci circonda. Ci godiamo semplicemente il momento e gioiamo di essere lì. 

viaggio a san francisco
Grattacieli in Union Square – Diario di Viaggio a San Francisco – USA
viaggio a san francisco
Union Square – Vale e i Bagagli – Diario di Viaggio a San Francisco – USA
Viaggio a San Francisco
Bandiera Americana – Union Square – Diario di Viaggio a San Francisco – USA

Girovaghiamo poi per le vie del centro ammirando ogni cosa, allungandoci anche verso Alamo Square, per ammirare le classiche casette vittoriane, veniamo poi colti da un certo languorino e decidiamo che è il caso di goderci il nostro primo vero pranzo americano. Ci dirigiamo dunque verso un locale di cui avevamo letto molto bene on line: Lori’s Diner, una tavola calda in perfetto stile americano anni cinquanta, in Mason Street 336. In effetti il posto è divertente, ed è perfetto per inaugurare la lunga serie di hamburger che gusteremo in questo viaggio sulla West Coast USA, consigliatissimo!

viaggio a san francisco
Lori’s Diner – Tavola Calda in Stile Anni ’50 – Interni – Diario di Viaggio a San Francisco – USA
viaggio a san francisco
Lori’s Diner – Menù – Diario di Viaggio a San Francisco – USA

A pancia piena, ci incamminiamo dunque verso il nostro hotel, nel cuore della metropoli, praticamente di fianco alla famosissima porta di ChinaTown, l’Hotel Astoria, gestito appunto da una famiglia cinese, di certo non lussuoso e manco tanto invitante, molto spartano e anche un pochino cadente, ma super, super, super economico e, soprattutto, in pieno centro città. Qui siamo rimasti due notti e, nonostante tutto, ci torneremmo per l’ottima posizione e il prezzo stracciato. ATTENZIONE: abbiamo verificato e scoperto che l’Hotel Astoria oggi non esiste più, eppure il nostro viaggio si è svolto un paio di anni fa. E’ stato rimpiazzato dal Plaza Hotel, e sembra essere stato completamente ristrutturato, i prezzi naturalmente sono aumentati di conseguenza.

Viaggio a San Francisco
Porta di ChinaTown – Insegna Hotel Astoria, il nostro alloggio – Diario di Viaggio a San Francisco – USA

>> LEGGI LA PUNTATA SUCCESSIVA DEL DIARIO DI VIAGGIO >>>

Se questo articolo ti è piaciuto, lascia un commento e ci farai felici!
Se “MiStoViaggiandoAddosso” ti entusiasma,
seguici su Facebook, Twitter e Instagram!
Se pensi che questo articolo possa essere utile ai tuoi amici, condividilo sui social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *